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Franco
Farina è nato a Bergamo il 17 Novembre del 1957.
Da sempre ha coltivato l amore per larte, e gli veniva facile
dipingere e disegnare. Fin dalle prime scuole che ha frequentato veniva
notato ed apprezzato per queste sue capacità di esprimersi.
A Bergamo da bambino lui viveva con la famiglia in un mulino dove si
macinava il grano, cera la ruota mossa dallacqua, il canale,
la cascina
la legnaia una bella campagna un allevamento di cavalli e tutti i vari
animali dellaia. Questo paesaggio attirava vari pittori della
zona e così quando questi arrivavano Franco si metteva lì
accanto ad osservarli a dipingere, comunicava con questi pittori, uno
di questi era il maestro Guglielmo Salvetti di Ponteranica; e guardava
e osservava, poi lui stesso con colori e carta si dilettava a dipingere.
Spesso si dilettava a disegnare i cavalli che brucavano nei campi. L
osservazione possiamo dire che è un elemento fondamentale nello
studio per cui possiamo dire che fin da bambino ha studiato larte
nella forma pittorica.
Partecipò a varie mostre collettive organizate dalla scuola o
dalloratorio.
Poi all eta di 19 anni incontrò una ragazza che è
la sua attuale moglie che frequentava un corso di pittura a Merate tenuto
dal maestro Torrazza.
Qui Farina inizia a dipingere ad olio; dipinge paesaggi di Bergamo o
della Brianza come pure un tipo di pittura che potremmo inserire in
un contesto surreale come poi troveremo in vari suoi quadri.
Intorno agli anni ottanta poi conosce un insegnante di acquarello, qui
Farina approfondisce la tecnica dellacquarello.
Si impegna anche in uno studio sui colori e larmonia del colore
tramite gli scritti del filosofo L. Ron Hubbard ed un libro sull
armonia del colore di Itten.
Dopo questi studi riprende in mano i colori ad olio con un nuovo punto
di vista ed approfondisce la tecnica dellolio attingendo anche
da scritti che descrivono le tecniche antiche dei grandi maestri quali
Leonardo Da Vinci e i grandi del periodo del rinascimento. Così
sperimenta queste tecniche,
le usa nei suoi dipinti così noi traviamo alcuni suoi quadri
in cui lui esegue capolavori attingendo tecnica ed esperienza da questi
maestri del passato. Anche se è autodidatta nella sua formazione,
ma pare che sia appena uscito da qualche bottega degli antichi maestri.
L impegno nelle mostre continua con una collettiva nel 1979 in
provincia
di Mantova, ma possiamo dire che il suo vero impegno artistico nelle
mostre inizia nel 1994 con due mostre collettive a Lissone.
Nel suo curriculum appare:
Mostra collettiva al Palazzo 4 Novembre di Lissone dal 26 Febbraio al
7 Marzo 1994.
Mostra collettiva al Palazzo 4 Novembre di Lissone dal 3 al 12 Dicembre
1994.
Mostra collettiva al Castello Prinetti di Merate prov. di Lecco
l 8 e 9 Aprile 1995.
Mostra collettiva a Siziano prov. di Pavia dall 11 Giugno al 4 Agosto
1995.
Mostra collettiva a Siviano, Montisola, sul lago d Iseo con lassociazione
Orizzonti aperti dal 9 al 18 Agosto 1996.
Mostra colletiva al Castello Prinetti di Merate prov. di Lecco dal 6
al 9 Dicembre 1997.
Mostra Personale al Castello Prinetti di Merate prov. di Lecco dal 5
all 8 Dicembre 1998.
Mostra collettiva alla Sala civica di Merate prov. di Lecco dal 22 al
30 Maggio 1999.
Mostra Personale al Castello di Malpaga prov. di Bergamo il 21 e 22
Agosto 1999.
Mostra Personale al Castello Prinetti di Merate prov. di Lecco dal 5
all 8 Dicembre 1999.
Mostra Personale nell ex convento delle Clarisse in via Allegreni
40 a Martinengo prov. di Bergamo dall 11 al 19 Dicembre 1999.
Mostra Personale al Castello di Malpaga prov. di Bergamo dal 10 al 20
Agosto 2000.
Mostra collettiva alla Sala civica di Merate prov. di Lecco dal 2 al
10 Dicembre 2000.
Mostra Personale al Castello di Malpaga prov. di Bergamo dal 9 al 19
Agosto 2001.
Mostra personale all ex Ateneo in città alta a Bergamo
Piazza Reginaldo Giuliani vicino Piazza Vecchia; dal 8 al 23 Dicembre
2001.
Oltre a ciò Farina ha esposto in vari posti tipo negozzi, feste
con manifestazioni artistiche; ha partecipato a vari concorsi nazionali.
Ha venduto e donato varie opere le quali sono esposte in vari luoghi
sia nazionali che esteri.
Il grande libro della vita non si ferma quà, considero che questo
pittore debba avere il merito che le spetta, quindi credo che altre
pagine verranno scritte su di Lui; possiamo essere spettatori o protagonisti,
e se vuoi partecipare al gioco puoi contribuire ad esso e così
parteciperai a questa
storia. Qualsiasi Tuo aiuto è benaccetto.
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